8000 BISONTI NELLA VALLE DEI CERVI PER LA MARCIALONGA

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Dario Cologna

L'arrivo della Marcialonga
L’arrivo della Marcialonga

Dai silenziosi tracciati dello sci di fondo delle valli di Fiemme e Fassa si affacciano solo cervi e caprioli. Ma quando esplode la Marcialonga, la lunghissima pista che costeggia il torrente Avisio è investita da una folla di proporzioni gigantesche composta dagli atleti del fondo e dagli amatori chiamati “bisonti”. In tutto sono circa 8.000 partecipanti.

Lungo la pista che attraversa i boschi e i paesi, sono assiepati migliaia di tifosi con striscioni, bandierine e campanacci. Ognuno di loro possiede la lista dei concorrenti, con i relativi numeri di pettorale. Il divertimento massimo del pubblico è quello di incitare i “bisonti” urlando il loro nome a squarcia gola, proprio come se fossero celebri star.  La festa della Marcialonga esplode nel gusto e nel colore, fra costumi tipici, spettacoli, mascotte e piatti della tradizione da assaporare nei numerosi punti di ristoro. L’evento sportivo più atteso dell’anno solleva, così, un delirio catartico che coinvolge un pubblico internazionale di tutte le età.

Anche i più piccoli, i bambini fino ai 6 anni, possono godere di una propria manifestazione. Per la prima volta, venerdì 29 gennaio, alle 16.00, entra in scena la Marcialonga Baby, nel centro di Predazzo. La passeggiata sulla neve dei baby fondisti, con gli sci allacciati alle scarpine, regala un’atmosfera gioiosa a concorrenti e genitori.

Dario Cologna
Dario Cologna

Sabato 30 gennaio, alle 9.30, allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero con il revival dello sci di fondo della Marcialonga Story da Lago di Tesero a Predazzo. In pista solo sci e abiti d’epoca, per un viaggio nel tempo di 11 chilometri. Alle 13.00, allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, decolla la Marcialonga Stars per la lotta contro i tumori. Una sciata-ciaspolata di 3 km. vede sfilare i personaggi più noti dello sport, del giornalismo e dello spettacolo, per dare visibilità alla Lilt, la Lega italiana lotta ai tumori. Le passate edizioni hanno visto fra i protagonisti il canoista olimpico Antonio Rossi, il ciclista Claudio Chiappucci, il campione di motociclismo Roberto Locatelli, il fondista Cristian Zorzi, il signore degli anelli Jury Chechi.  Alle 14.00, scendono in pista i bambini (6-12 anni) con i 3 km. della Minimarcialonga. Alle 14.30, partono i ragazzi con i 4 km. della Marcialonga Young. Altre gare della Marcialonga Young (9 e 15 km.) sono in programma domenica 31 gennaio, alle 8.45, a Lago di Tesero.

E Domenica 31 gennaio, alle 8.00, scatterà la 43esima Marcialonga, con i suoi tradizionali 70 km e la sua versione light di 45 km. Al nastro di partenza i riflettori sono puntati sulle star del fondo. Dario Cologna, elvetico che per la prima volta partecipa alla celeberrima ski-marathon trentina, vanta tre ori olimpici, tre medaglie mondiali, tre trofei in Coppa del Mondo, tre nella specialità Distance e tre vittorie al Tour de Ski. Folto gruppo di atleti norvegesi, comprendenti il re della scorsa edizione Tord Asle Gjerdalen, detentore di quattro medaglie mondiali (due di queste ottenute in Val di Fiemme), Simen Østensen, vincitore della Marcialonga 2014, i fratelli Anders e Jørgen Aukland (il primo è vincitore di un oro olimpico a Salt Lake City; il secondo ha trionfato in quattro edizioni della Marcialonga), e ancora Eldar Rønning, autore di un poker di successi ai Mondiali, e Øystein Pettersen, campione olimpico a Vancouver 2010. Presenti gli svedesi Jörgen Brink e Oskar Svärd, entrambi protagonisti in ben tre edizioni della storica ski-marathon scandinava Vasaloppet, Jerry Ahrlin, dominatore per tre volte alla Marcialonga, e il plurimedagliato Johan Olsson. Molto attesi anche il fondista ceco Lukáš Bauer, l’azzurro Giorgio Di Centa, l’atleta di casa Loris Frasnelli, ma anche Stanislav Řezáč, conquistatore della trentaduesima Marcialonga, e il russo Evgenij Dementiev, vincitore di due medaglie ai XX Giochi Olimpici invernali di Torino 2006. Presente anche Thomas Bormolini, campione in carica della Combinata Punto3 Craft dello scorso anno, la speciale graduatoria che somma i tempi delle tre competizioni Marcialonga: Skiing del 31 gennaio, Cycling del 12 giugno e Running del 4 settembre.

Un passaggio della scorsa edizione
Un passaggio della scorsa edizione

Fra le fondiste élite spiccano le presenze della vincitrice dello scorso gennaio Katerina Smutna, della svizzera Seraina Boner, regina della Marcialonga 2011 e 2013, delle campionesse scandinave Kristin Størmer Steira, Britta Johansson Norgren e Sara Lindborg, della giapponese Masako Ishida, oltre alla fenomenale atleta polacca Justyna Kowalczyk che, tra le altre, può vantare quattro vittorie al Tour de Ski. C’è anche spazio anche per i fuoriclasse di altre discipline, come nel caso delle skirolliste Lisa Anna Bolzan.

Obiettivi puntati anche sui senatori della Marcialonga, ovvero i fondisti presenti a ogni edizione dal 7 febbraio 1971. Lo start riservato a loro è direttamente dietro i migliori atleti e le donne élite che, per la prima volta, partono alla testa del gruppo alle 7.50. Un vistoso pettorale giallo li distingue da tutti. A loro sono dedicati fiumi di applausi e ovazioni.

 

La Marcialonga si svolge su una pista di 70 km. con partenza, alle 8.00, da Moena, e arrivo a Cavalese. Il percorso prevede la salita fino a Canazei e la discesa fino a Molina di Fiemme, per poi rientrare e concludere la gara a Cavalese. Fra le novità della 43esima edizione, l’attraversamento del centro di Canazei.  Ciò che rende unica questa granfondo, oltre al suo caloroso tifo a bordo pista, sono proprio i passaggi fra i caratteristici paesi.  Grande emozione al traguardo di Cavalese, dove l’ultimo concorrente, atteso per le 18.30, viene festeggiato come se fosse il vincitore, con tanto di alloro e fuochi d’artificio. L’ultimo posto è molto ambito. Tanto che i tecnici del servizio di gara sorvegliano il tracciato per dissuadere i partecipanti dall’improvvisare finte soste prima del traguardo.

 

INFO: www.marcialonga.it