DOMANI AL VIA LE PRIME PROVE MASCHILI PER SCI DI FONDO E BIATHLON

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Pentaphoto_116484Dopo le donne, indiscusse protagoniste del sabato olimpico, domani toccherà agli uomini affrontare le prime gare di questi XXIII Giochi Olimpici Invernali con lo skiathlon e la gara sprint del biathlon.

I ragazzi dello sci di fondo saranno impegnati all’Alpensia Cross-Country Skiing Center nel pomeriggio di PyeonChang con la prova maschile di Skiathlon (15 km TC + 15 km TL). In Italia, la gara prenderà il via alle 07:15 e vedrà impegnati quattro rappresentanti per la nostra nazionale: Giandomenico Salvadori, Dietmar Noeckler, Sergio Rigoni e Francesco De Fabiani. Proprio quest’ultimo si è soffermato sulla gara di domani: “La skiathlon è un format di gara che ho sempre un po’ patito nella seconda parte. Essere soddisfatto domani vorrebbe dire tenere non solo nella parte in classico ma anche in quella a skating. Un piazzamento nei dieci sarebbe già un buon risultato. Non vedo l’ora di partire perché sono quattro anni che aspetto l’Olimpiade e adesso finalmente ci siamo. Sarà interessante vedere lo stato di forma generale e in particolare quello di noi italiani, dopo gli ultimi carichi di lavoro, anche perché la staffetta è fra una settimana e il momento della massima forma deve essere questo.”

Gli azzurri del biathlon saranno impegnati invece nella 10 km Sprint con partenza prevista alle 12.15 ora italiana. Tra i più attesi c’è senza dubbio Lukas Hofer che rappresenterà la nostra nazionale insieme a Dominik Windisch, Giuseppe Montello e Thomas Bormolini.

Hofer ha parlato delle sue condizioni fisiche: “A Lenzerheide abbiamo fatto un raduno preolimpico molto proficuo con belle sensazioni soprattutto negli ultimi test effettuati. Così siamo partiti per la Corea con la carica giusta perché le piste mi piacciono particolarmente, però mi sono preso un po’ di raffreddore e mal di gola. Così sono stato a riposo due giorni, adesso ho riacquistato le giuste energie e non vedo l’ora di gareggiare. Speriamo solamente che il freddo e soprattutto il vento cali, anche se le condizioni saranno uguali per tutti. Stiamo concentrati soprattutto al poligono e poi vediamo quali risultati usciranno”.

Dominik Windisch: “Il vento al poligono è molto difficile perché continua a girare e aumentare, inoltre ho il problema della lacrimazione agli occhi nella discesa che porta al poligono, così diventa difficile vedere bene e rimanere concentrati. Devo superare questa situazione e fare il mio. Finalmente si comincia, sono stufo di allenarmi e prepararmi, godiamoci le Olimpiadi”.

Photo Credit: Pentaphoto / FISI