ASSOLO JOHAUG: SUA LA 30 KM IRIDATA A FALUN

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A Teresina il coraggio non manca e oggi l’ha dimostrato lasciandosi a perdifiato in un attacco durato 20 km che le ha regalato la medaglia d’oro dell’evento che chiude il calendario femminile dei Mondiali di Falun. La norvegese Therese Johaug oggi non ha avuto rivali nella 30 km a tecnica classica: nel finale, il margine sulle avversarie era così rassicurante da consentirle di raccogliere la bandiera della sua nazione a quasi un chilometro dall’arrivo e di godersi lo spettacolo e le urla della folla lungo il lungo rettilineo conclusivo dopo 1h24’47″di fatica (apparente, da quanto è andata forte rispetto alle altre). Dopo l’affermazione nella Skiathlon, la 24enne di Roeros, tre medaglie olimpiche in carriera,  va al successo anche nella prova più lunga del programma, diventando la quinta norvegese a mettere a segno una doppietta iridata dopo Berit Aunli (1982), Anette Bøe (1985), Bente Skari (2001 e 2003) e Marit Bjoergen (2011 e 2013): è lei la donna dei campionati con tre ori (ha vinto anche la staffetta). Alle sue spalle, si piazza proprio la Bjoergen (che rimane appaiata alla Vaelbe nella graduatoria delle donne più vincenti di tutti i tempi) che giunge al traguardo con 52″ di distacco e esegue un inchino alla sua compagna di squadra e al pubblico che anche oggi ha impartito lezioni di sportività. Per il bronzo, la spunta Charlotte Kalla: la dominatrice della 15 km, arriva con 1’31” di distacco dopo essersi scrollata di dosso le pericolosa Niskanen (Fin), Bleckur (Sve) e la tedesca Boehler.

Marit Bjoergen rende omaggio al pubblico e alla vincitrice (NordicFocus)
Marit Bjoergen rende omaggio al pubblico e alla vincitrice (NordicFocus)

“Il mio sogno era quello di vincere una medaglia d’oro individuale e ora mi trovo con due ori al collo – dice una raggiante Johaug – La gara di oggi è stata perfetta, sono davvero in ottima forma: avevo tanta energia in corpo, dovevo solo usarla. E poi ammetto che vincere di fronte ad un pubblico del genere è davvero un sogno per un atleta”.

Non manca nemmeno oggi il fair-play alla Bjoergen: “Therese merita davvero questa vittoria: è stata impressionante, lungo la salita Mördarbacken ci ha letteralmente tagliato fuori. Anch’io stavo bene in salita, ma in discesa pagavo, dovevo spingere in qualche tratto. Posso accontentarmi dell’argento e ancora una volta la Norvegia ha dimostrato di essere una squadra eccezionale”.

“Oggi è stata dura – spiega la Kalla – ho vissuto giornate migliori a questi Mondiali. Sono riuscita a rimanere concentrata e a leggere la situazione: nel finale ho accumulato un vantaggio ideale per arrivare con tranquillità sul traguardo e non mettere al rischio il bronzo. La mia tattica di gara è stata perfetta”.

Charlotte Kalla esulta per il bronzo (NordicFocus)
Charlotte Kalla esulta per il bronzo (NordicFocus)

Naufraga la la polacca Justyna Kowalczyc, arrivata in 17a posizione con quasi 4 minuti di ritardo. La migliore delle azzurre è stata Virginia De Martin, 23a a 6’01” mentre Francesca Baudin ha chiuso in 34a posizione. “Ci ho messo quasi due giri a prendere il ritmo, poi sono riuscita a recuperare qualche posizione mantenendo il mio passo”, ha detto la De Martin nell’immediato dopo gara. “Una grande fatica – ha commentato a caldo la Baudin – è stata la prima volta che ho affrontato una 30 km in tecnica classica: è stata una bella lezione che mi servirà per il futuro”.

 

 

Ordine d’arrivo 30 km C femminile Mondiali Falun
1. Therese Johaug NOR 1h24’47″0
2. Marit Bjoergen NOR +52″3
3. Charlotte Kalla SWE +1’31″6
4. Kerttu Niskanen FIN +1’55″2
5. Sofia Bleckur SWE +2’09″3
6. Stefanie Boehler GER +2’36″9
7. Aino-Kaisa Saarinen FIN +2’45″7
8. Heidi Weng NOR +2’45″7
9. Eva Vrabcova-Nyvltova CZE +2’52″4
10. Ingvild Flugstad Oestberg NOR +3’01″1

24. Virginia De Martin Topranin ITA +6’01″8
34. Francesca Baudin ITA +9’05″8