JOHAUG FA PAURA NELLO SKIATHLON D’APERTURA.

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Therese Johaug porta a casa la prima medaglia d’oro in palio alle Olimpiadi di Pechino nello skiathlon femminile.

Nella gara andata in scena sull’anello di Zhangjiakou, la fuoriclasse norvegese Therese Johaug ha letteralmente dominato la competizione, imponendo ritmo alto fin dalle prime battute e seminando le avversarie nella frazione di skating. Il suo tempo finale è stato di 44’13″7, che le è valso il primo oro olimpico individuale, tardivo per una campionessa del suo calibro. Alle sue spalle, con 30″2 di ritardo, ha conquistato la medaglia d’argento la russa Natalia Nepryaeva davanti, per appena 3 centesimi, alla sorprendente austriaca Teresa Stadlober, che ha regalato la prima storica medaglia olimpica femminile alla sua nazione. Medaglia di legno per la finlandese Kerttu Niskanen seguita dalla punta di diamante del movimento svedese Frida Karlsson, crollata nel tentativo di reggere il ritmo infernale della Johaug, quindi l’americana JessieDiggins in rimonta nella seconda frazione.

Hanno faticato molto le italiane, con appena il 36esimo posto di Martina Di Centa, debuttante alle Olimpiadi nel solco della tradizione famigliare, seguita da Anna Comarella al 37esimo posto, Cristina Pittin 41esima e Caterina Ganz al 42esimo.

Le italiane hanno poi commentato cosi le loro prestazioni. Martina Di Centa:  – Stento un po’ sempre all’inizio nei primi km, poi man mano che la distanza cresce miglioro e anche oggi è andata così, forse più del solito e quindi sono molto felice. Mio papà mi ha detto di stare tranquilla, di fare il mio che qualcosa sarebbe venuto fuori ed effettivamente così è stato. Per me è stata un’esperienza fantastica, ovvio che c’è da migliorare, ma è andata al di là delle mie aspettative e sono felice di aver rappresentato l’Italia in questa gara. Ora l’individuale in tecnica classica –

Caterina Ganz: – Forse la gara più brutta della stagione. In classico nemmeno malissimo, mentre in skating non è andata. Abbiamo rotto il ghiaccio, ora guardiamo alle prossime –

Cristina Pittin:Un esordio indimenticabile in tutti i sensi, purtroppo al cambio non son riuscita ad agganciare il bastoncino e ho fatto un giro così, poi nella fase di skating un’atleta francese mi ha pestato il bastone che si è sganciato definitivamente fin a che lo staff non è riuscito a fornirmene un altro. Sicuramente un’emozione grandissima partecipare alle Olimpiadi, poi la prima gara del fondo, quindi indimenticabile

Anna Comarella:E’ stata una gara veramente tosta con condizioni climatiche terribili: le peggiori mai affrontate in una gara. Non faceva freddo come ieri ma il vento dava un gran fastidio. Ho sofferto molto la parte in skating con la neve che diventa molto lenta in queste condizioni, anche se penso sia stato così per tutti. È stata veramente dura, soprattutto sul transito all’arrivo dove si era quasi fermi per un fortissimo vento contrario. Spero di rifarmi nella 10km in tecnica classica

 

Foto credit: FISI