FEDERICO PELLEGRINO ATLETA DELL’ANNO FISI 2016

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Ski Pass 2016. Federicoco Pellegrino atleta dell'anno 2016 .

pellegrino-atleta-dellannoFederico Pellegrino stato incoronato atleta dell’anno Fisi nel corso di Skipass Modena.

Nato a Nus (Ao) l’1 settembre 1990 ed è tesserato per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro di Moena, Grande specialista della sprint, ha avuto una carriera giovanile ricca di soddisfazioni, a cominciare dai Mondiali juniores di Hintrerzarten (Ger) in tecnica libera nel 2010 quando salì per la prima  volta sul podio con la medaglia di bronzo, per continuare con l’oro a Liberec (Cze) in tecnica classica nei Mondiali under 23 del 2013. Nella località ceca era arrivato nel 2011 il primo podio in Coppa del mondo con un secondo posto, la prima vittoria maturò invece a Davos nel 2014.

La definitiva esplosione ad altissimo livello è arrivata nella passata stagione con i trionfi di Davos, Dopbbiaco, Lenzerheide, Planica e Canmore, grazie ai quali è diventato il primo specialista non scandinavo a conquistare la Coppa del mondo nella sprint da quando è stata inserita dalla Federazione Internazionale dello Sci nel 1997.

In totale sono quindici i podi conquistati in carriera da Pellegrino nella sfera di cristallo (con otto trionfi individuali che ne fanno sin d’ora l’italiano più vincente nella storia), a cui si aggiunge la medaglia di bronzo nella team sprint in tecnica libera dei Mondiali di Falun 2015, in coppia con Dietmar Noeckler.

È la quattordicesima volta nella più che trentennale vita del concorso federale che il riconoscimento viene assgenato ad un fondista dopo Maurilio De Zolt (1985 e 1987), Manuela Di Centa (1989, 1994 e 1996), Stefania Belmondo (1991, 1992, 1993 e 1999), Silvio Fauner (1995), Gabriella Paruzzi (2004), Pietro PIller Cottrer (2005) e Arianna Follis (2009).

 

Sono molto orgoglioso di questo riconoscimento – ha dichiarato Federico Pellegrino -, rappresenta un ulteriore stimolo per cercare di migliorarmi e mi fa guardare al futuro con fiducia in una stagione che sarà molto difficile. Non mi aspettavo questo prestigioso riconoscimento, e ammetto che sul palco, quando il Presidente Flavio Roda mi ha premiato, mi sono emozionato. Mi fa piacere che venga dato risalto al movimento dello Sci di Fondo, spero che grazie ai nostri successi tanta gente si possa avvicinare a questo bellissimo sport. Onore a Peter Fill, che meritava quanto me questo premio avendo vinto la Coppa di Discesa, cosa mai successa prima. Ora però guardo già avanti, molto concentrato, perché penso di poter dare molto per questo sport che amo tanto. Mi sto preparando bene, senza trascurare alcun dettaglio, e non vedo l’ora di iniziare le gare”.